Le réseau du Patronato EPASA à l’étranger

25 ans au service des citoyens...

 

Epasa istock 000024791130 large 0  Le réseau EPASA CNA: 

  Célébration du 25ème anniversaire"tutelle des italiens dans le monde"... 

 

 

 

I rappresentanti dei Patronati delle 9 nazioni che fanno parte della rete estera si sono dati appuntamento a Roma per il tradizionale workshop annuale in programma dal 2 al 5 dicembre 2014. Occasione che quest’anno sarà colta anche per celebrare l’anniversario dei 25 anni della loro nascita. "Da un quarto di secolo il Patronato Epasa fornisce servizi agli italiani che, per motivi familiari o professionali, vivono lontano dal loro paese. E rappresenta, insieme alle Ambasciate e ai Consolati, uno dei punti di riferimento fondamentali per tutti i nostri concittadini all'estero - afferma Sergio SIlvestrini, Segretario Generale CNA -. La riforma rischia di mettere a dura prova la tenuta dell'intero sistema. Auspichiamo che il Governo tuteli questo patrimonio, consentendone un miglioramento, atto a garantire tutti quei servizi essenziali per i nostri cittadini in Italia e all'estero". 

Il Patronato Epasa Cna è presente in 9 nazioni straniere con 13 sedi provinciali: Buenos Aires (Argentina), Adelaide e Melbourne (Australia), Liegi (Belgio), San Paolo (Brasile), Toronto e Mississauga (Canada), San Gallo (Svizzera), Colonia, Mannheim, Solingen (Germania), Nizza (Francia), New York (U.S.A.). Sedi, queste, che garantiscono oltre 20mila pratiche all’anno in materia previdenziale, socio-assistenziale, danni da lavoro alla salute o riconducibili alle attività all’estero. Un presidio, quello di Epasa Cna, nelle aree a più alta emigrazione italiana e in quelle nazioni dove si stanno registrando i più significativi fenomeni della nuova emigrazione italiana all'estero.

Quest'anno la tradizionale iniziativa di workshop annuale cade in un momento di particolare importanza. La Legge di Stabilità 2015, infatti, prevede un corposo taglio ai finanziamenti degli istituti di Patronato: nel testo approvato lo scorso fine settimana alla Camera si parla di 75 milioni di euro. Un taglio che il passaggio della legge in Senato potrebbe di nuovo modificare. Nella nuova normativa, in realtà, si stabiliscono anche tutta una serie di disposizioni che riformano il sistema dei Patronati. Il che comporterà una riduzione del loro numero, viste le nuove regole necessarie per operare, ma anche una mutazione di compiti e funzioni. Il Patronato della Cna è fra i pochi che possiede tutti i requisiti previsti dalla Legge di Stabilità in via di approvazione. Non ultima la consistenza della propria rete all’estero.

“Quello del 25° anniversario della nostra rete estera – spiega Valter Marani Direttore del Patronato Epasa Cna – rappresenta senza alcun dubbio un traguardo storico. Ma, alla luce delle novità in arrivo, si tratta anche di un nuovo inizio. La riforma dei Patronati definirà un nuovo ruolo di questi ultimi all’interno delle comunità degli italiani all’estero: in pratica ai tradizionali compiti di tutela si affiancherà anche un ruolo di servizio oggi sempre più necessario alla luce della progressiva riduzione della rete consolare”.

Nei quattro giorni in cui saranno presenti a Roma, i rappresentanti dei Patronati della rete estera discuteranno dell’evoluzione del mondo dei Patronati, di come consolidare le proprie conoscenze, di come fare formazione attraverso corsi di e-learnig, così come l’Epasa ha fatto con successo in Italia.Si tratterà anche di individuare nuove attività da proporre alle istituzioni e nuovi servizi alla comunità.  

 

 

    Le 63780 610972335674020 6201299823253971291 nréseau EPASA à l’étranger: 

    Une passerelle pour les entreprises italiennes dans le monde... 

 

 

 

La Cna getta un ponte fra le imprese italiane e 9 nazioni straniere. Grazie alla collaborazione tra la rete degli uffici del Patronato EPASA all'estero e l'Ufficio Promozione e Mercato Internazionale della CNA, infatti, sono nati dei desk che faciliteranno l'ingresso delle piccole imprese nei mercati in Argentina Australia, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Svizzera e Stati Uniti. Gli uffici hanno sede in 13 città: Buenos Aires (Argentina),  Adelaide e Melbourne (Aus), Liegi (Belgio), San Paolo (Brasile), Toronto e Mississauga (Canada), San Gallo (Svizzera), Colonia, Mannheim e Solingen (Germania), Nizza (Francia), New York (U.S.A.)

In sostanza la Cna mette a sistema la rete internazionale del suo patronato che in queste città vede la presenza di operatori che hanno relazioni, contatti e rapporti e le imprese che hanno voglia di espandere il loro mercato all’estero.

Il sistema è semplice. Le imprese che vogliono internazionalizzarsi potranno rivolgersi alle CNA provinciali e ottenere informazioni sulle diverse tematiche:

  • segnalazione operatori commerciali interessati alle produzioni italiane (buyers – agenti – importatori, ecc.);
  • rapporti con stampa specializzata per favorire azioni di comunicazione in occasione di eventi e/o iniziative promozionali/commerciali;
  • informazioni e supporto in caso di necessità di apertura di filiali estere;
  • pratiche per lo svolgimento di attività lavorativa all’estero, esempio trasferimento di operai per i montaggio macchine e/o impianti;
  • informazioni commerciali su potenziali partner commerciali (capacità di solvibilità dei debiti);
  • supporto di interpretariato;
  • supporto/contatti per eventuali vertenze legali;
  • verifica di disponibilità di finanziamenti e/o agevolazioni da parte del Paese ospitante per l’accoglienza di imprese o per favorire la crescita di scambi commerciali;
  • costruire rapporti di favore con banche locali o banche italiane presenti nel Paese;
  • affiancamento post definizione contrattuale;

“Cna si sta impegnando fortemente per supportare il sistema economico delle imprese che rappresenta nei processi di internazionalizzazione - commenta Daniele Vaccarino, Presidente Nazionale Cna - è estremamente necessario affiancare le nostre aziende con tutta la strumentazione possibile, facendo rete e costruendo tutte quelle relazioni che possono facilitare l’ingresso sui mercati”. “In questo senso – puntualizza - riteniamo opportuno lanciare questa iniziativa di collaborazione tra la rete nazionale Cna, uffici e consorzi per l’internazionalizzazione e la rete degli uffici del Patronato Epasa all'estero per costituire dei supporti che faciliteranno l'ingresso delle piccole imprese nel contesto internazionale”.

“Da parte nostra - conclude Tiziano Girotti, Presidente Nazionale del patronato Epasa  -  abbiamo messo a disposizione un sistema di relazioni venticinquennale che gli operatori hanno sviluppato in nazioni di grande interesse per le nostre Pmi.